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Corso di Svedese


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Obiettivi Vuoi imparare lo svedese per capire e utilizzare la lingua nelle situazioni quotidiane in Svezia? Loecsen offre un corso di svedese strutturato per principianti, pensato per raggiungere le competenze attese al livello A1 del QCER. Le parole e le frasi sono selezionate per riflettere l'uso reale, seguendo una progressione didattica chiara e coerente. L'apprendimento si basa su frasi complete, grammatica spiegata attraverso l'uso, un lavoro preciso sulla pronuncia e strumenti moderni per facilitare la memorizzazione. Con 5 a 15 minuti di pratica al giorno, puoi raggiungere il tuo primo obiettivo linguistico A1 e guadagnare autonomia fin dai primi scambi in svedese.

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Impara l'italiano online: una guida completa per principianti al vero italiano

L'italiano è una lingua romanza con una struttura grammaticale chiara e un sistema di pronuncia in cui il riconoscimento dei suoni ha un ruolo centrale.

Per i principianti, il progresso dipende meno dallo studio delle regole e più dall'apprendimento di riconoscere parole, lunghezza delle vocali e ritmo delle frasi come appaiono nel parlato reale.

Loecsen insegna l'italiano principalmente attraverso il ascolto e riconoscimento dei suoni, non attraverso la memorizzazione della grammatica. L'obiettivo è semplice: comprendere ciò che si sente, poi riutilizzarlo naturalmente.

Su Loecsen, l'italiano viene appreso attraverso un approccio pratico: esposizione audio-prioritaria, vocabolario e frasi ad alta frequenza, e ripetizione in situazioni reali.

Principio di apprendimento:
Le parole e le frasi vengono introdotte insieme, poi riutilizzate in diversi contesti fino a quando il riconoscimento diventa automatico.

In questa pagina:

Dove si parla italiano e perché è utile impararlo

L'italiano è la lingua principale dell'Italia e una delle lingue ufficiali in Svizzera. È parlato quotidianamente in Italia e in alcune parti della Svizzera, nell'amministrazione, nell'istruzione, nei media e nella vita pubblica.

Per chi impara, questo significa che l'italiano non si limita ai libri di testo: è una lingua viva usata ogni giorno in situazioni reali.

Risultato pratico:
Se impari l'italiano con audio reale e situazioni reali, impari la lingua come viene effettivamente usata.

Il sistema di scrittura italiano: semplice, ma preciso

L'italiano utilizza l'alfabeto latino.

La vera sfida non è l'alfabeto stesso, ma la relazione tra:

  • lettere,
  • suoni,
  • e lunghezza delle vocali (suoni brevi vs lunghi).

L'italiano ha delle lettere aggiuntive che sono essenziali: è, ò, e à. Sono vere e proprie lettere, non accenti — e cambiano il significato.

  • È è
    /ɛ/
  • Ò ò
    /ɔ/
  • À à
    /a/
Importante per i principianti:
Queste lettere non sono variazioni di A o O.
Sono suoni indipendenti e devono essere appresi come lettere separate, sempre insieme all'audio.
Riflesso del principiante:
Impara sempre le lettere italiane con l'audio.
Non fare affidamento solo sulla scrittura — il tuo orecchio deve guidarti.

Accento tonico italiano (accento 1 / accento 2): cos'è e come influenza l'italiano parlato

In italiano, alcune parole si distinguono non solo per i loro suoni, ma anche per il loro pattern melodico. Questo fenomeno è noto come accento tonico ed è tradizionalmente descritto come accento 1 e accento 2.

In termini pratici, l'accento tonico si riferisce a una differenza nel movimento del tono su una parola. Due parole possono avere la stessa ortografia e la stessa sequenza di suoni, ma un pattern melodico diverso può aiutare a distinguerle nel parlato.

L'accento tonico non si applica a tutte le parole. Influisce su un insieme limitato di contrasti lessicali, e nella maggior parte delle situazioni quotidiane, il significato è chiaro dal contesto.

Ad esempio, la parola “tomten” può significare la trama di terreno o Babbo Natale, a seconda dell'accento tonico usato nel discorso.

Prospettiva del principiante:
La padronanza dell'accento tonico non è necessaria per comunicare in italiano. I principianti sono ampiamente compresi anche senza di esso.

Per una comprensione efficace e un discorso intelligibile, altri aspetti della pronuncia sono più importanti all'inizio:

  • Lunghezza delle vocali, che spesso distingue il significato,
  • Accentazione delle parole, che struttura la percezione,
  • Ritmo della frase, che modella l'intelligibilità complessiva.
Priorità di apprendimento:
Concentrati prima sull'ascolto e la ripetizione di frasi complete. La sensibilità all'accento tonico si sviluppa naturalmente con l'esposizione.

In pratica, la maggior parte degli studenti acquisisce l'accento tonico italiano in modo implicito, attraverso l'ascolto ripetuto e l'uso della lingua parlata reale, piuttosto che attraverso uno studio esplicito.

Importante per i principianti:
Non è necessario produrre questi pattern tonici in modo consapevole. Comprendere ed essere compresi funziona perfettamente senza padroneggiarli.

Costruire frasi: l'italiano è logico e stabile

La struttura delle frasi italiane è sorprendentemente stabile per i principianti.

Una dichiarazione di base segue spesso questo schema:

  • Soggetto
  • Verbo
  • Complemento

Esempi dal corpus Loecsen:

Non capisco
Non capisco
Vivo qui
Vivo qui
Micro-verità:
In italiano, non hai bisogno di una grammatica perfetta per essere compreso — hai bisogno di un ritmo chiaro e dei giusti schemi di frase.

Negazione: una parola fa la maggior parte del lavoro

La negazione in italiano è estremamente adatta ai principianti.

La parola non si usa per dire “non”.

Di solito viene prima del verbo.

Non capisco
Non capisco
Non vivo qui
Non vivo qui
Riflesso visivo:
Cerca non appena prima del verbo.
Una volta che lo vedi, la frase diventa immediatamente chiara.

Fare domande: semplice ed efficiente

La maggior parte delle domande in italiano utilizza una parola interrogativa e mantiene una struttura molto simile alle affermazioni.

Dov'è il bagno?
Dov'è il bagno?
Quanto costa?
Quanto costa?
Suggerimento pratico:
Impara alcune parole chiave interrogative (cosa, dove, come) e riutilizzale ovunque.

Come fare progressi rapidi in italiano (piano realistico)

Se pratichi 5 minuti al giorno con l'audio:

  • Dopo 1 settimana: riconosci suoni comuni e saluti.
  • Dopo 1 mese: comprendi molte frasi quotidiane.
  • Dopo 2–3 mesi: puoi gestire situazioni di vita reale di base.
Verifica della realtà:
La velocità deriva dalla coerenza. Una piccola esposizione giornaliera si accumula più velocemente di sessioni lunghe e irregolari.

Una routine di apprendimento semplice ed efficace con Loecsen

Imparare l'italiano funziona meglio con sessioni brevi e regolari e un'esposizione ripetuta agli stessi schemi di frasi reali. L'obiettivo non è “studiare di più”, ma costruire riconoscimento automatico e riflessi.

  • Pratica un po' ogni giorno per costruire continuità.
  • Ascolta attentamente le stesse frasi più volte (il tuo orecchio migliora più velocemente di quanto pensi).
  • Ripeti ad alta voce per assorbire pronuncia, ritmo e melodia delle frasi italiane.
  • Nota schemi di parole ricorrenti e piccoli “blocchi di costruzione” senza cercare di nominare le regole grammaticali.
  • Scrivi a mano alcune frasi brevi per rafforzare il riconoscimento visivo (soprattutto per È, Ò, À).
  • Riutilizza frasi familiari in nuovi contesti per farle veramente tue.
  • Usa la modalità Ascolta nei giorni di bassa energia: l'esposizione passiva costruisce ancora il riconoscimento.
  • Pratica con dialoghi AI per simulare situazioni reali (saluti, bar, trasporti, chiedere aiuto).
  • Affidati alla ripetizione dilazionata (SRS) e alla Super Memoria per rivedere le frasi al momento giusto.
Abitudine più importante:
5 minuti ogni giorno battono 1 ora una volta alla settimana.

Rimanere motivati mentre si impara l'italiano

Il progresso in italiano è spesso interno prima di diventare visibile. Prima, inizi a riconoscere parole e ritmo; successivamente, ti senti “più veloce” e più sicuro nell'ascolto. Quel ritardo è normale.

  • Fidati della ripetizione, anche quando il progresso sembra lento.
  • Accetta la comprensione parziale come una fase normale (significa che il tuo cervello sta costruendo la mappa).
  • Ritorna a frasi familiari per ricostruire rapidamente la fiducia.
  • Concentrati sull'ascolto nei giorni di bassa energia invece di fermarti completamente.
Trucco motivazionale:
Misura il progresso da ciò che riconosci (suoni, parole, schemi), non da ciò che puoi dire perfettamente.
Frase condivisibile:
In italiano, la comprensione deriva dall'ascolto prima di parlare — non il contrario.

Come il corso Loecsen “Primo Contatto” supporta i principianti

Il corso di italiano Loecsen “Primo Contatto” è progettato per veri principianti che desiderano un percorso strutturato, basato su audio, frasi utili quotidiane, e ripetizione intelligente.

La grammatica viene introdotta implicitamente attraverso esempi che puoi ascoltare e riutilizzare. Invece della teoria astratta, impari schemi di frasi stabili e inizi a riconoscere le stesse strutture attraverso i temi. Con una pratica regolare, gli studenti raggiungono un livello CEFR A1 funzionale: possono comprendere e utilizzare l'italiano in situazioni quotidiane semplici.

Cosa significa nella vita reale:
Puoi salutare le persone, fare domande di base, comprendere risposte semplici, gestire bar/trasporti, e comunicare educatamente — anche con un accento.
Regola chiave:
Brevi ascolti frequenti battono sessioni di studio lunghe e irregolari.

FAQ – domande comuni dei principianti sull'apprendimento dell'italiano

Perché capisco un po' di italiano, ma non riesco ancora a parlare?

È normale. La comprensione si sviluppa prima del parlato. Parlare richiede un'esposizione ripetuta e il riutilizzo degli stessi schemi di frase fino a quando non diventano automatici.

Su cosa dovrei concentrarmi prima per usare effettivamente l'italiano?

L'ascolto viene prima. Riconoscere suoni, ritmo e frasi ad alta frequenza costruisce la base per parlare e comprendere situazioni reali.

Devo padroneggiare la grammatica prima di parlare italiano?

No. La grammatica italiana è regolare e prevedibile. I principianti avanzano più velocemente riutilizzando strutture di frasi reali piuttosto che studiando regole isolatamente.

Perché dimentico così rapidamente le parole italiane?

Dimenticare fa parte dell'apprendimento. Le parole vengono mantenute quando riappaiono in liste e frasi in diversi contesti. La ri-esposizione è più importante della memorizzazione.

Quanto tempo ci vuole prima che l'italiano diventi utilizzabile nella vita quotidiana?

Con pratica breve e regolare, gli studenti di solito comprendono e usano l'italiano base entro poche settimane. Il progresso dipende più dalla coerenza che dal tempo di studio.

Programma del corso – Cosa imparerai

  1. Espressioni essenziali 3-5H • 64-96D • 25-38 sessions
  2. Conversazione 3-5H • 64-96D • 25-38 sessions
  3. Imparare 1-2H • 61-92D • 10-15 sessions
  4. Colori 1-2H • 61-92D • 10-15 sessions
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