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Corso di inglese


10% ?
Italiano Swahili
Ciao! Hujambo
Buongiorno Mambo
Buonasera Habari za jioni
Arrivederci Kwaheri
Arrivederci Tuonane!
A dopo Tutaonana baadaye
Ndiyo
No Hapana
Non capisco Sielewi
Mi scusi! Samahani!
Grazie Asante
Grazie mille Asante sana!
Grazie per il suo aiuto Asante kwa msaada wako
Grazie per il suo aiuto Asante kwa msaada
Prego Karibu
Ho capito Nimeelewa
Va bene Sawa
Va bene Sawa
Quanto costa? Bei gani?
Mi scusi ! Samahani!
Non so Sijui
Vietato Imepigwa marufuku
Dove sono i bagni per favore ? Samahani, vyoo viko wapi tafadhali?
Buon anno! Heri njema ya mwaka mpya!
Buon compleanno! Heri ya siku ya kuzaliwa!
Buone feste! Heri njema za sikukuu!
Congratulazioni! Hongera!
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Obiettivi Vuoi imparare l’essenziale dello swahili per salutare, presentarti e chiedere aiuto in Tanzania, in Kenya o con parlanti dell’Africa orientale? Loecsen propone un corso di swahili strutturato per principianti assoluti, allineato a un livello A1 concreto del QCER. Le frasi arrivano da situazioni vere: dire ciao, chiedere come sta qualcuno, parlare di famiglia, chiamare un taxi — non da esercizi artificiali. Ascolti, ripeti e riusi frasi complete; la grammatica arriva dall’uso (prefissi verbali, domande, cortesia), non da tabelle da memorizzare. Il kiswahili si scrive in alfabeto latino; il lavoro è sulle vocali chiare e sul ritmo, non su una scrittura nuova. Non c’è un metodo magico: con 5-15 minuti al giorno raggiungi un primo obiettivo A1 e sai aprire una conversazione con un po’ di autonomia vera.

Guarda la presentazione

Imparare lo swahili online: un corso A1 per principianti

Lo swahili (Kiswahili) è la grande lingua franca dell’Africa orientale: Tanzania, Kenya e oltre, come lingua di contatto. Lo si sente al mercato, sull’autobus, in hotel, alla radio. Non è un enigma: si scrive in alfabeto latino e l’ortografia è molto regolare.

Questo corso Loecsen è un Primo contatto per chi parte da zero. Obiettivo: capire, pronunciare e riusare frasi quotidiane, non recitare la grammatica scolastica.

Come si impara qui: non si memorizzano regole isolate. Si impara ascoltando, ripetendo, riconoscendo schemi e riusando frasi vere del corso. La grammatica c’è sempre, ma sta dentro le frasi.

Dove si parla e a che ti serve

Decine di milioni di persone usano il kiswahili ogni giorno. Se parli italiano: viaggio (Dar es Salaam, Nairobi, Zanzibar, Kampala), lavoro o famiglia in Africa orientale, oppure un primo passo verso altre lingue bantu. Non ti serve un diploma. Ti serve poter aprire la conversazione.

  • Salutare e chiedere: HujamboHujambo. Habari yako? (Ciao. Come stai?)
  • Proporre di imparare un po’: Je, ungependa kujifunza maneno machache?
  • Famiglia: Una familia hapa? (Hai famiglia qui?)
  • Strada e spostamenti: Teksi!

L’inglese è molto presente nella regione. Partire in swahili cambia comunque il tono: non sei solo «il turista che aspetta l’inglese».

Cultura utile per parlare

Lo swahili del corso è Kiswahili sanifu — la norma di scuola e media in Kenya e Tanzania — non un misto di slang urbano. La cortesia sta spesso nel prendersi tempo per le notizie (habari), non in un Lei/tu italiano copiato parola per parola.

  • Salutare non è facoltativo: si chiede come va, e si chiede a propria volta.
  • Molte parole quotidiane sembrano trasparenti (teksi, familia, baa): utili, ma restano swahili, non «inglese storpiato».
  • Il commercio costiero ha lasciato prestiti arabi. Non devi «parlare di religione» per incontrarli.

Pronuncia: niente nuovo alfabeto

Si scrive in latino. Le cinque vocali italiane sono un vantaggio: in swahili restano piene, quasi sempre come si leggono. Quello che non va importato è la h muta italiana: in Hujambo la h si sente, come un respiro, non come in ho. Dì ad alta voce Hujambo, Sifuri, Ninapenda con l’audio, senza schiacciare le vocali.

Grammatica attraverso l’uso (frasi di questo corso)

Lo swahili agglutinante attacca prefissi al verbo. Non devi nominare ogni pezzo il primo giorno. Riconosci i pezzi che tornano.

  • Salutare / chiedereHujambo. Habari yako?
  • Domanda sì/noJe, ungependa kujifunza maneno machache? (Je apre spesso la domanda.)
  • Mi piace…Ninapenda rangi ya meza hii / Ninapenda sana nchi yako (ni- = io, -na- = presente)
  • Hai…?Una familia hapa? (u- = tu)
  • Arrivo / passatoUlifika hapa lini?
  • NumeriSifuri (zero)

Se la tua lingua di partenza è l’italiano

L’italiano marca genere e articolo (il/la) e coniuga con desinenze. Lo swahili non ha quel genere né gli articoli. Il soggetto sta spesso nel prefisso del verbo (ni-, u-). Non cercare l’articolo «mancante»: la lingua non funziona così.

  • Non c’è il paio essere/stare calato sull’italiano. Impara la frase, poi lo schema.
  • Le domande non invertono come in italiano. Je o una parola interrogativa più l’intonazione bastano spesso.
  • Familia assomiglia all’italiano, ma il resto della frase non si monta come in italiano.
  • Niente clitici (me lo) incollati in fondo al verbo: lì l’informazione viaggia nei prefissi.

Routine Loecsen

Ascolta la frase, ripetila ad alta voce, guarda la scomposizione parola per parola, torna il giorno dopo. Cinque-quindici minuti battono un’ora una volta a settimana. L’audio non è decorazione: è il modello delle vocali. Nei giorni stanchi, solo ascolto. Fidati della ripetizione spaziata.

Domande frequenti

  • Devo imparare prima l’arabo? No.
  • C’è un alfabeto speciale? Non in questo corso. Solo latino.
  • Swahili e zulu sono la stessa lingua? Stessa grande famiglia, lingua diversa. Qui impari il kiswahili.

Programma del corso – Cosa imparerai

  1. Espressioni essenziali 2-3H • 63-95D • 20-30 sessions
  2. Conversazione 0-0H • 59-89D • 0-0 sessions
  3. Imparare 1-2H • 61-92D • 10-15 sessions
  4. Colori 1-2H • 61-92D • 10-15 sessions
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